Descrizione

Sono molte le novità che Grandi Eventi Valpolicella ha pensato di introdurre sul percorso dell'edizione 2010 del Palio del Recioto: punti fissi, rimarranno la partenza e  l'arrivo nella centralissima via Mazzini di Negrar.
Subito dopo il via la corsa scenderà, attraverso l'abitato di S. Maria, verso Arbizzano, prima di svoltare verso Pedemonte e tornare a salire in direzione di Negrar; 13 chilometri, tanti ne avranno percorsi gli atleti in gara, quando il gruppo transiterà nuovamente per il cuore pulsante del Palio del Recioto, per dirigersi verso la parte più impegnativa del tracciato.
Da Negrar, infatti si salirà verso la Curva del Ferar, non percorrendo però il tradizionale strappo di Jago, ma salendo dalla strada affrontata in discesa nelle edizioni passate; dalla Curva più famosa dell'intera Valpolicella, l'ascesa proseguirà verso Torbe, Prun, Vaio ed andare a scollinare a Fane. 
10 i chilometri di salita, che farà salire in maniera regolare il plotone verso il punto più alto del tracciato; sulle rampe che saranno affollate dall'immancabile pubblico del martedì dopo Pasqua, si scremerà il gruppo degli atleti al via, lasciando nelle avanguardie della corsa solamente chi avrà le carte i regola per puntare al successo finale.
Dal Gpm si scenderà nuovamente verso Negrar ed andare a completare la prima tornata che misurerà ben 30 km; un circuito da ripetere per quattro volte, prima di affrontare la deviazione posta al 120° chilometro.
Per giungere al traguardo, infatti, gli atleti in gara dovranno completare una volta in più l'anello che si dipana verso Arbizzano e Pedemonte: a decidere le sorti del Palio del Recioto numero 49, sarà dunque il falsopiano che, attraversando Santa Maria, condurrà sin sotto lo striscione d'arrivo. Una strada in leggera ascesa che, dopo 130 km di gara, rappresenterà il trampolino di lancio ideale per chi avrà la freschezza necessaria per tentare un allungo solitario.