Beppe Conti

Il 1998 è stato l'anno dell'istituzione del premio al merito giornalistico intitolato al gionalista ed amico Dante Ronchi. Il primo ad essere insignito del premio è stato Mario Sconcerti, l'anno successivo è stata la volta di Adriano De Zan, mentre nel 2000 il riconoscimento è stato assegnato a Sergio Neri, direttore della casa editrice Compagnia Editoriale.
Il 2001 vede salire sul palco dei premiati un altro grandissimo giornalista del ciclismo: Beppe Conti. Conti è nato nel 1951 a Torino dove tutt'ora vive. Nel suo passato può vantare anche una carriera da ciclista: cinque anni di gare, delle quali ne ha vinte una decina, disputate sia nella specialità della strada che della pista. A 22 anni, dopo delle brevi collaborazioni con alcuni quotidiani torinesi, è stato chiamato alla "Gazzetta dello Sport", come corrispondente da Torino per il grande calcio. Ma l'indelebile passione per la disciplina delle due ruote lo ha portato ad accettare la proposta di "Tuttosport", che gli permetteva di occuparsi molto più assiduamente del suo sport preferito. E così, dopo 25 Giri d'Italia e 20 Tour de France, tanti mondiali e diverse Olimpiadi, Beppe Conti può essere considerato uno dei maggiori esperti di ciclismo mondiale. Oltre alle collaborazioni giornalistiche con "Tuttosport", Conti scrive anche per riviste specializzate del settore ("Bicisport") si diletta come telecronista a Telecapodistria, su Italia 1 ed ha scritto numerosi libri dedicati ai grandi campioni del ciclismo, del passato e del presente, nonché la storia dei mondiali.