Philippe Brunel

Philippe Brunel, parigino, cresciuto nella redazione del prestigioso quotidiano sportivo "L'Equipe" all'ombra di grandi maestro come Pierre Chany, in più di trent'anni di professione giornalistica ha attraversato pagine gloriose e pagine tristi del ciclismo moderno, raccontandone i protagonisti - nel bene e nel male con la sensibilità di un vero "suiveur".
La sua ricerca è sempre stata focalizzata sull'uomo prima che sul campione. La sua propensione all'approfondimento gli ha pure consentito di arricchire il curriculum con alcune opere letterarie. La più recente di queste é il libro dedicato agli ultimi giorni di Marco Pantani, accurata ricostruzione giornalistica di un dramma umano che hq sconvolto le coscienze di molti.
Il successo che Philippe Brunel ha costruito in una lunga carriera sempre all'insegna della coerenza e del rigore intellettuale, si fonda su una straordinaria passione che lo lega al ciclismo. Philippe Brunel é anche un grande estimatore del ciclismo italiano e del nostro paese, che ha eletto a sua seconda patria.
Spesso si rileva, non a torto, un impoverimento progressivo a cui il gionrnalismo sportivo non é riuscito a sottrarsi negli anni più recenti. Il percorso professionale di Philippe Brunel e quanto ha prodotto nei trent'anni trascorsi sulle strade del mondo, con il suo inseparabile taccuino e la stilografica tra le mani, costituisce una splendida eccezione. Dante Ronchi, a cui il premio giornalistico é intitolato, da lassù sarà felice e fiero di questa scelta.